Il nuovo allenatore granata avrà modo di valutare i ragazzi della Primavera del Torino durante il ritiro estivo
A margine di una stagione in cui nessun prodotto della Primavera ha esordito in serie A, spetterà al nuovo tecnico del Torino, Ignazio Abate, il compito di valorizzare i giovani granata. Come di consueto, infatti, durante il ritiro estivo per la stagione 2026/2027, che si svolgerà a Pinzolo, diversi prodotti del vivaio si aggregheranno alla prima squadra con l’obiettivo di accumulare esperienza e considerazione.
Difensori e centrocampisti che verranno valutati da Abate in ritiro
I ragazzi della Primavera che, verosimilmente, si aggregheranno al ritiro del Toro sono diversi. Uno tra tutti Mattia Pellini, difensore classe 2007 autore di una grande stagione in Primavera 1 condita che da due gol. Durante la stagione il centrale granata si è contraddistinto per fisicità e attenzione difensiva, caratteristiche che hanno catturato l’attenzione di Baroni e D’Aversa che lo hanno convocato in diverse gare di serie A. Tuttavia, Pellini non è stato mai utilizzato così come Wisdom Acquah, centrocampista classe 2007 convocato in occasione di qualche sfida del campionato di massima serie. A questi si aggiunge Manuel Carrascosa, giovane difensore classe 2008 recentemente premiato in occasione dei Primavera best Awards. Insomma, due reparti, quelli di difesa e di centrocampo, che promettono bene su cui Abate dovrà fare fare le opportune valutazione.
Il reparto offensivo
Tuttavia, anche il reparto offensivo presenta diversi profili interessanti tra cui Andrea Luongo e Sergio Perciun. Il primo è un centrocampista offensivo classe 2008 che ha compiuto il salto dall’Under 17 alla Primavera, a testimonianza del suo talento. Ora, dopo aver figurato anche in Nazionale Under 17, è impegnato con il Torino Under 18 nella semifinale playoff contro l’Inter. Discorso differente per Sergio Perciun che, dopo aver esordito la scorsa stagione in prima squadra, a causa di problemi fisici ha perso mano a mano anche la titolarità in Primavera. Dunque, il talento moldavo va recuperato in vista della prossima stagione granata.
